La Marina danese testa un’imbarcazione autonoma britannica per missioni navali

Oceanus12. Foto: ZeroUSV
Oceanus12. Foto: ZeroUSV

La Marina Reale Danese ha condotto test con l’imbarcazione di superficie senza equipaggio Oceanus12, sviluppata dall’azienda britannica ZeroUSV.

Secondo quanto riportato da Defence Blog, la valutazione si è svolta nelle acque danesi e rientra negli sforzi del Paese per ampliare l’impiego di sistemi autonomi nelle operazioni navali.

Oceanus12. Foto: ZeroUSV
Oceanus12. Foto: ZeroUSV

Lunga 12 metri, l’Oceanus12 è stata progettata per svolgere missioni da remoto o in modo completamente autonomo. L’imbarcazione può rimanere operativa per lunghi periodi e trasportare diversi carichi utili, consentendone l’impiego in attività come sorveglianza marittima, raccolta dati, ricognizione e supporto alle operazioni militari.

Secondo ZeroUSV, i test hanno permesso di dimostrare le capacità del sistema in un ambiente operativo reale e confermano il crescente interesse delle marine europee per le piattaforme autonome. L’iniziativa è inoltre in linea con la tendenza a integrare imbarcazioni senza equipaggio per affiancare le navi convenzionali e aumentare l’efficienza nelle missioni di pattugliamento e monitoraggio.

Oceanus12. Foto: ZeroUSV
Oceanus12. Foto: ZeroUSV

“Siamo molto lieti di essere stati selezionati dalla Difesa danese per dimostrare in Danimarca il nostro Oceanus12 USV, altamente performante e tecnologicamente maturo”, ha dichiarato Matthew Ratsey, amministratore delegato di ZeroUSV.

La Danimarca ha intensificato la valutazione delle tecnologie senza equipaggio in diversi scenari operativi. Recentemente, la Marina del Paese ha inoltre condotto test con droni subacquei nelle acque della Groenlandia per verificarne le prestazioni in condizioni artiche.

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Foto: ZeroUSV. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.

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